IL RANGER
Chi si trova a voler ruolare un personaggio Ranger ad Avalon, si trova dinanzi ad un compito molto arduo da i mille risvolti
sulla giocabilità del personaggio stesso. Da qui la necessità di massimo impegno e costanza nell’approccio al gioco.
Il Ranger risulta essere una figura complessa ed articolata, basti pensare che la sua vita e la sua esistenza è volta alla conservazione dell’equilibrio naturale. Sa che l’unico modo per far si
che la vita continui a essere presente per sempre è quello di difendere le leggi che ne regolano i meccanismi. Il riuscire a capire tali principi fa del personaggio Ranger un personaggio di
grande saggezza. Questa saggezza porta alla comprensione del proprio peso sulla bilancia del progetto della vita, rendendo il Ranger un personaggio particolarmente semplice ed equilibrato,
fondamentalmente in pace con se stesso.
Quindi: Consapevolezza dell’esistenza dell’Equilibrio --> Saggezza --> Equilibrio interiore
Nel momento in cui accadono avvenimenti che intaccano o sovvertono l’equilibrio naturale e/o la storia personale del personaggio, lo stesso agirà in modo da ristabilirlo a qualsiasi costo.
Vendetta, rivalsa, regolamento di conti sono alcuni dei crimini dei quali si potrà macchiare. La spensieratezza del suo essere si trasformerà in rabbia feroce fino a quando non avrà adempiuto lo
scopo che si era prefisso.
Ruolare un Paladino per quanto possa essere complicato presenta ad esempio meno problemi. Il Cavaliere si attiene ad un codice che gli indica la strada da seguire. Il Ranger è più libero ma
questa sua libertà potrebbe indurlo più facilmente all’errore. Non è vincolato da codici d’onore e sta alla sua saggezza capire la strada da seguire. Allo stesso modo un personaggio Caotico
persegue il male ed in ogni sua azione non vi sono mezze misure. Il Ranger ha come scopo la risoluzione del problema, non importa quali mezzi debba utilizzare basti che non intacchino
l’equilibrio naturale.
Un Cavaliere aspetta che il proprio avversario si alzi in piedi per continuare il duello; un Ranger invece approfitterebbe della cosa per vincere e così vendicarsi.
Indi il Ranger è un Guerriero il cui scopo primario però è la salvaguardia della natura.
Capirete quindi che ruolare un Ranger richiede particolare attenzione, la sua indole e i suoi atteggiamenti saranno variabili a seconda delle situazioni da giocare.
Ruolarlo vuole dire anche conoscere alla perfezione cosa esso difende, non è la ricerca del bene (obbiettivo di un Cavaliere) o la preservazione del male (scopo di un personaggio
dall’allineamento malvagio), ma uno scopo ben più delicato e specifico cioè il costante equilibrio delle forze della natura.
Si può portare facilmente l’esempio di un bosco. All’interno di esso vi sono leggi e meccanismi da rispettare, che molte volte si fanno spregio dei sentimenti umani. La morte di un cervo per
quanto possa essere vista come un evento doloroso da parte di un Ranger deve essere visto nel suo piano più generale. La morte dell’animale garantirà al predatore che lo ha cacciato la
sopravvivenza della sua specie.
Il Ranger deve quindi proporsi di preservare tale equilibrio e adoperarsi affinché lo stesso non venga intaccato da elementi esterni. La sua conservazione è di vitale importanza perché è lo scopo
principale della vita del Ranger.
Predatori e prede non sono figure statiche, ma si alternano nel piano generale della natura, e il Ranger osserverà tali movimenti permettendo che i meccanismi non vengano intaccati.
Il Ranger sarà anche quel personaggio che saprà essere ospite della natura più grande e non un dominatore di essa.
Sa cogliere l'essenza stessa del ciclo naturale fondendosi ad esso senza dominarlo. Un Ranger ad esempio si riparerà da pioggia e tormente ma le sue costruzioni non intaccheranno l'ambiente
circostante.
Una casa per il solo esserci impatterà col mondo naturale, il campo dei Rangers invece si fonde con esso, circondato e protetto dalo stesso ambiente.
Un cacciatore di frodo, che piazza trappole per catturare animali rappresenta un grave elemento di disturbo per l’equilibrio naturale quindi sarà cura del Ranger provvedere alla rimozione delle
trappole, ma la soluzione finale dinanzi al cacciatore di frodo, sarà opinabile al Ranger stesso, quello più affabile inviterebbe lo stesso a smettere, mentre quello più inflessibile potrebbe
addirittura uccidere il cacciatore.
Esempi ancora più forti sono quelli dei non-morti (Zombie, Vampiri ecc), degli Orchi (e tutti i loro derivati) e dei Mannari che, per il solo fatto di essere tali vengono perseguiti e combattuti,
essendo un’espressione del Caos, ovvero di vita corrotta.
Nel primo caso si tratta di corruzione della morte, perché il corpo privo di vita viene utilizzato come un involucro nel quale convogliare magie arcane malefiche che donano una parvenza di vita,
ai corpi, che non ha nulla di naturale.
Nel secondo e nel terzo caso invece si tratta di corruzione di un essere vivente che viene costretto da arti malefiche a vivere seguendo leggi che non hanno nulla di naturale. Gli Orchi infatti
erano Elfi che sono stati corrotti, i Mannari sono Uomini costretti a convivere con una metà animale che nulla ha a che fare con l’equilibrio naturale.
EQUIPAGGIAMENTO
Essendo il bosco l’habitat naturale dei Ranger il suo equipaggiamento deve risultare snello e poco pesante per permettergli di muoversi e sopravvivere al suo interno. Quindi le
armi più utilizzate sono le spade di media e piccola fattura anche se non si disdegna l’uso della spada lunga. Difficile è vedere un Ranger armato di spadoni e asce, se non quelle da lancio.
Mentre è più frequente vedere un Ranger armato di arco, arma congeniale alla vita dei boschi in quanto permette l’utilizzo della stessa sia come arma di difesa che come mezzo di
sopravvivenza.
Elementi fondamentali delle armi dei Rangers sono la leggerezza ed il poco ingombro, proprietà che devono avere tutti gli strumenti che esso userà; un Ranger con un’armatura di piastre sarebbe
impensabile, come aggirarsi in un bosco con uno scudo, porterebbe enormi problemi, ad una classe che basa la propria forza sulla rapidità e sulla segretezza. Persino un’armatura di cuoio
borchiato potrebbe creare problemi per quel che riguarda la circospezione del nostro personaggio, infatti le borchie metalliche attirerebbero troppo l’attenzione sia dal punto di vista uditivo
che visivo (riverbero della luce sul metallo).
Ci auguriamo di essere stati chiari nel offrirvi la nostra visione dell’essere Ranger, in caso di ulteriori chiarimenti qualsiasi Ranger in ON e in OFF sarà lieto di fugare ogni vostro dubbio
affinché la congrega possa crescere nel miglior modo possibile insieme a voi.
Poppyt e Cadderly in una notte senza sonno
Aggiunta fatta da parte di Lakos
I Rangers di Avalon
