Le pietre dei Ranger
Pendenti
poteri delle pietre e la loro influenza sono da considerarsi in quanto come “qualità tradizionalmente riconosciute” a tali minerali nelle comuni “Teorie sui poteri delle Pietre” e tramandate
dalla sapienza popolare.
Pertanto agiscono solo e unicamente ad un livello ben diverso da quello che potrebbe essere quello di un “potere magico”, la loro presenza aiuta colui il quale le porta, inconsciamente e
psicologicamente senza che egli possa invocare alcunché, il solo portarle garantisce il benessere oltre che essere un segno tangibile di appartenenza alla Congrega.
In conclusione pertanto nessun potere di quelli citati può essere utilizzato in Gdr come magia, o evocato in presenza di master allo scopo di ottenerne benefici particolari.
La presenza di queste pietre conforta, da benefici ma agisce come detto ad un livello mentale, la forza che ne deriva è dipendente solo dalla fedeltà alla causa e alla congrega, poiché sono
queste le cose più importanti senza le quali la proprietà di un ciondolo di questo tipo sarebbe svuotata di ogni significato e sarebbe fine a se stessa, trasformando un oggetto portatore di forti
significati in un monile senz’anima.
Amazzonite Perlustratore
Amazzonite: L’alto contenuto di potassio di questa pietra entra in risonanza con i muscoli, in modo da aumentare la resistenza fisica.
Stimola la volontà, perseveranza e determinazione creatività, sollievo.
Indicata contro i vizi e particolarmente consigliata per allontanare da sé la negatività e gli elementi esterni destabilizzanti e di conseguenza a coloro che necessitano di un sostegno nella
consolidazione dei propri obbiettivi e bisogni primari e irrinunciabili.
Dona chiarezza e sicurezza in se stessi migliorando l’autostima e la coscienza nello sviluppo delle proprie capacità.
Protegge l’aura di colui che la porta con se e rinforza dopo lunghe malattie.
Contatta le forze vitali ristabilendo l’equilibrio psico-fisico e in questo senso diminuisce quelli che sono i tempi di recupero abituali necessari alla ripresa del benessere totale.
Sarà la Pietra Assegnata ai Perlustratori, cioè a coloro che hanno da tempi relativamente brevi intrapreso il cammino in congrega, il potere della pietra sarà loro di giovamento
nell’affrontare le fasi successive del cammino focalizzando sempre il loro scopo finale, conferendo loro equilibrio e preservandoli da tentazioni in grado di fuorviarne scopi e obbiettivi e
distoglierli dai loro compiti essenziali.
Il suo potere verrà inoltre in aiuto a questo esponente della congrega nel momento in cui le rinunce e i sacrifici sembreranno prevalere sulle gioie personali e sulle soddisfazioni, facendo sì
che lo sconforto o l’insoddisfazione momentanea abbia il sopravvento sulla propria determinazione e sulla propria volontà.
Migliorerà infine l’autostima e pertanto l’intraprendenza del Perlustratore, senza tuttavia farlo cadere nell’eccesso e nell’imprudenza, ma aiutandolo ad affrontare sempre con presenza di spirito
le prove alle quali sarà sottoposto e rendendolo propositivo nella vita della congrega di cui ormai fa parte seppure ad un livello basale.
CACCIATORE: SODALITE
Sodalite: Assorbe i campi magnetici e aiuta l’equilibrio armonico a seguito di cambiamenti più o meno traumatici, conosciuta sin dai tempi degli Egizi, questa pietra era considerata efficacissima
per combattere la spossatezza e per scacciare la paura dal proprio cuore, infondendo serenità.
Promuove l’idealismo, rafforza il senso della propria identità, la coscienza di se stessi e dei valori nei quali si crede e conseguentemente allontana le cariche negative, l’insicurezza e
sentimenti quali la sfiducia.
Conferisce la forza di affermare le proprie convinzioni e di farsi avanti con spirito positivo e costruttivo nelle attività svolte in collaborazione di altri elementi inseriti in un contesto ben
preciso.
Stimola il desiderio di libertà ma al tempo stesso ha un’azione calmante e abbassa la pressione sanguigna, scongiurando l’insorgere di stati come la rabbia, l’ira, l’odio.
Sarà la Pietra Assegnata ai Cacciatori, costoro infatti hanno avuto accesso ad un grado superiore nelle gerarchie della Congrega e l’azione di questo minerale sarà loro di giovamento
nell’accrescimento della coscienza di sé in quanto membri integrati all’interno di un gruppo.
Sebbene questo minerale sia un valido sostegno alla presa di coscienza di sé in quanto membri di un gruppo coeso, tuttavia le proprietà della Sodalite non vanno ad intaccare la personalità
spiccata e la libertà di base che è connaturata sia alle proprietà della pietra stessa che al ruolo di colui che la porta con sé, il Cacciatore.
Sarà inoltre importante e valida come sostegno per far sì che il portatore non perda mai di vista le sue priorità e i suoi ideali, senza lasciarsi trascinare da stati d’animo e sentimenti che
potrebbero danneggiare non solo lui ma tutto il gruppo e invece mantenga sempre e costantemente la propria armonia e il proprio equilibrio.
Ranger Lapislazzuli
Lapislazzuli: “L' agevolatore delle facoltà psichiche".
E' la pietra di coloro che a seguito di un lungo e faticoso cammino hanno raggiunto la maturità.
Chiarifica e facilita l'espressione donando saggezza e al tempo stesso rinforzando il sistema immunitario.
Usato dagli antichi sacerdoti Egizi per accedere alla Conoscenza Sacra. Pulisce la mente, il corpo e lo spirito da tossine e negatività e protegge dalla collera e dall'introversione, conferendo a
chi la porta un senso di pace e di equilibrio.
Le sue parole chiavi sono: volontà, perfezione, consapevolezza, dignità onestà, rettitudine.
Favorisce l'integrità delle relazioni in quanto stimola ad essere sé stessi senza nessun compromesso o indecisione, promuovendo l'espressione dei propri sentimenti e la franchezza nelle opinioni,
dileguando le illusioni.
Sarà la Pietra Assegnata ai Ranger cioè a coloro che passando attraverso le prime due fasi della gerarchia, raggiungendo la terza hanno acquisito la maturità in seno alla congrega; la pietra
che ricevono li assisterà nel proseguimento della loro crescita fisico-mentale mantenendoli in perfetta efficienza, purificandone il corpo, la mente e lo spirito e allontanando da costoro tanto
la negatività quanto le tossine, proteggendoli tanto dalla collera e dall’ira quanto dalle facili e fuorvianti illusioni che potrebbero squilibrare l’armonia raggiunta a costo di forti sacrifici
passati.
STRADA DELL’EQUILIBRIO: CORNIOLA
Corniola: Sacra a Iside antica divinità Egizi nella cui cultura questa pietra era simbolo di nuova vita dopo la morte e della quotidiana nascita/rinascita nel contesto del ciclo della vita
naturale.
Altamente protettiva, aiuta la concentrazione e la meditazione.
Fa accedere a vite passate e trascendere la paura della morte.
Una pietra di spinta e al contempo che aiuta la meditazione e la contemplazione, ispirando una positiva, coraggiosa fiducia in se stessi.
Attiva ed energizza poteri personali e le cariche con forte tasso spitiruale, rivelando talenti e realtà nascoste all’occhio dei più.
Rende creativi e ispirati.
Protegge chi la utilizza da tutti i sentimenti negativi e apporta energie nuove all'organismo stanco e sovraffaticato, particolarmente dopo pratiche con forte valore spirituale che prima del
corpo debilitano la mente, fornendo una sensazione di benessere e pace.
Rinforza la volonta' e la capacità di superare le proprie esitazioni o indecisioni.
Sarà la Pietra Assegnata a coloro i quali dopo aver raggiunto la maturità col conseguimento dello status di Ranger sceglieranno di intraprendere e seguire una nuova strada, quella
dell’Equilibrio.
La Corniola agirà sulla loro persona aiutandoli nel loro cammino che prima di ogni altra cosa è un iter spirituale, troveranno giovamento nell’accrescimento delle loro doti di contemplazione e
meditazione e a seguito di sforzi psico-fisici di una certa entità tale minerale collaborerà affinché il loro equilibrio sia ripristinato e garantendo loro una sensazione di pace e benessere
quasi imperturbabile che aiuterà l’affinità con la condizione di alcuni esseri viventi del mondo vegetale e animale.
Tuttavia tale minerale agirà anche sulla loro forza di volontà rinforzando la capacità di superare le indecisioni di modo da essere costantemente risoluti nella loro condizione armonica,
allontanando esitazioni o dubbi che potrebbero compromettere l’esito delle loro azioni e/o delle loro pratiche.
STRADA DELLE SPADE: AMETISTA
Ametista: Calma l'eccitazione e incrementa l'autostima, rafforza la volontà, la memoria, l'autocontrollo, favorisce la conoscenza di sé e degli altri, l'intuito, la razionalità, il senso di
giustizia.
E' ottima per la meditazione e per rendere consapevoli della propria realtà spirituale e della saggezza interiore, accresce la forza e la prontezza di spirito in relazione ad uno spiccato
benessere fisico che a questo si associa.
A seguito di sforzi o tensioni di forte entità alle quali si è stati sottoposti, combatte la stanchezza e lo stress, rilassa, aiutando al contempo a riprendere le energie consumate e aumenta
l'attività onirica e il ricordo dei sogni, eliminando gli incubi e pertanto in conseguenza accresce la qualità del riposo seguente ai carichi di lavoro.
In tempi antichissimi era considerata “L'antico guaritore” di tutti i livelli del corpo: fisico mentale e spirituale poiché pulisce, purifica, ristruttura e rinnova e si riteneva fosse anche
idonea per curare ferite fresche e passate.
E' indicata per superare momenti di difficoltà e nelle situazioni critiche, fornendo fiducia in sè stessi e coraggio; fa' attivare le proprie difese in situazioni opprimenti o in caso di persone
le cui azioni provocano forte fastidio, contrastandone le influenze negative; inoltre stimola l'azione quando si ha la tendenza ad esitare.
Sarà la Pietra Assegnata a coloro i quali dopo aver raggiunto la maturità col conseguimento dello status di Ranger sceglieranno di intraprendere e seguire una nuova strada, quella delle
Spade.
L’Ametista sarà loro di aiuto poiché, in quanto soggetti a dure e stancanti pratiche di allenamento nel combattimento, tali individui saranno maggiormente esposti alla fatica e alle stesse
ferite contro le quali questo minerale ha proprietà sorprendenti.
Inoltre sarà anche un valido sostegno nell’affrontare con fermezza e superare i momenti difficili e le situazioni critiche, garantendo sempre un’azione che mira a scongiurare le esitazioni
infondendo coraggio e consapevolezza nei propri mezzi, inoltre le sue proprietà purificheranno e cureranno lo spirito e il corpo garantendo la stabilità e l’equilibrio.
STRADA DELLE OMBRE: ONICE NERO
Onice Nero: Detta anche la "Pietra del dominio mentale", favorisce la concentrazione, l’autodisciplina, la memoria, l’attenzione, la chiarezza, l’equilibrio e il giudizio.
Protegge dalle negatività e dall’incertezza, dona sicurezza e incrementa l'autostima.
In tempi antichi questa a pietra venivano attribuiti forti poteri esoterici ed in alcune culture era usato regalarne una a coloro i quali fossero all’inizio di un intenso cammino spirituale
nell’introspezione e alla ricerca di se stessi.
Dona coraggio e combattività contro le ingiustizie, incanalando la rabbia in modo leale e costruttivo, assicura un forte autocontrollo, assorbendo le energie in eccesso di carattere nevrotico o
iroso.
Aiuta nel creare pace interiore in una condizione di armonia che trascende quella puramente meditativa.
Riequilibra le zone energetiche del corpo poco alimentate, ristabilendo il giusto afflusso d’energia garantendo sempre uno spiccato senso di benessere psico-fisico.
E' ricostituente ed aiuta nella formazione del sangue, stimola la circolazione del sangue, aiuta a guarire le anemie, le emorragie e facilita la cicatrizzazione, lenisce i dolori.
Sarà la Pietra Assegnata a coloro i quali dopo aver raggiunto la maturità col conseguimento dello status di Ranger sceglieranno di intraprendere e seguire una nuova strada, quella delle
Ombre.
Tale minerale li guiderà e li accompagnerà costituendo una fonte costante di benessere e sostegno che ben si concilia con i compiti e nelle pratiche che costoro saranno chiamati a
svolgere.
In particolar modo l’importanza cade sulla capacità dell’Onice Nero di veicolare sentimenti come la rabbia e l’ira, incanalandoli e trasformandoli in coraggio e combattività contro le
ingiustizie.
Inoltre tale pietra agirà in modo da preservare l’equilibrio e l’armonia acquisiti, da elementi disturbatori come la negatività e l’incertezza e permettere così a chi la indossa di avvicinarsi
sempre più al dominio mentale su stesso
SIGNORE DEI BOSCHI: DIASPRO
Diaspro: Chiamato anche "Il Supremo Nutritore".
Altamente apprezzata dagli sciamani come una sacra e potente pietra di protezione e messa a terra, nella loro cultura era considerata come somma catalizzatrice di energie positive e benefiche,
poiché accresce l'intuizione istintiva e l’affinità e la vicinanza con la propria “guida interiore” (nella loro cultura anticamente chiamato “guida dello spirito” o più semplicemente “spirito
guida”).
Apporta equilibrio, calma, coraggio, volontà, tenacia, fede negli ideali, disciplina e come per l’Ematite che ha un colore simile, pure una maggiore combattività.
Nella Saga dei Nibelunghi si narra che nella spada di Sigfrido fosse incastonato un Diaspro rosso dal quale l’eroe traesse poteri insospettabili.
Fornisce sicurezza nella meditazione e durante i viaggi astrali.
Equilibra il funzionamento dei Chakra e contribuisce in tal modo a risaldare la posizione di colui che per funzione gerarchica o carica carismatica ha il compito di guidare e consigliare
l’attività altrui.
Apporta l'energia del Sole per ringiovanire e rinforzare il corpo, rendendo disponibili risorse insospettate.
Sarà la Pietra Assegnata al Signore dei Boschi, il Capocongrega, guida e centro per tutti i propri confratelli.
Non a caso la scelta cade su questa pietra, poiché infatti questa si rivela essere da una parte molto importante per il raggiungimento e il mantenimento del proprio equilibrio e della propria
armonia in pace con se stessi con la propria spiritualità, ma dall’altra parte ha un valore pregnante per la stabilità e per la forza decisionale di colui che la porta con sé in quanto valido
sostegno per far sì che la propria indole sia sempre decisa per sé stesso e allo stesso tempo per il bene di coloro che da costui sono guidati.
Apporta inoltre quelle caratteristiche che rendono la propria figura carismatica e degna di rispetto vale a dire: l’equilibrio nel saper autogestirsi al meglio, la calma nel saper ponderare
al meglio una decisione, il coraggio nella battaglia così nelle scelte da operare in tempo di pace, la volontà che fa sì che non perda mai di vista i propri obiettivi, la tenacia che sia per lui
la forza di non lasciarsi abbattere inseguendo e perseguendo il bene comune, la fede negli ideali dei quali è portatore e maestro e la disciplina senza la quale tutto sarebbe in balia di
condizionamenti e spinte esterne che danneggerebbero lo spirito dell’intero gruppo.
I Rangers di Avalon
